
Reagire e Come Agire | Riflettiamo con Antonella
Settembre 18, 2018
BENZINA SUL FUOCO
Settembre 20, 2018Vogliamo raccontare questa drammatica storia con protagonista un neonato di pochi mesi, vittima di uno stupro. Questo piccolino ha subito abusi dalla persona che avrebbe dovuto tutelarlo e assisterlo mentre i genitori erano al lavoro. La risposta dello stupratore agli inquirenti è stata ” ho avuto un raptus”…
I genitori se ne sono accorti semplicemente perché la mamma ha trovato del sangue sul pannolino e con il marito si sono recati al Pronto Soccorso.
La madre, facile da immaginare, alla dichiarazione del medico è svenuta.
Le conseguenze non vogliamo descriverle, perché i particolari fanno accapponare la pelle (basti sapere che il piccolo dovrà attendere la maggiore età per poter provvedere alla chirurgia plastica della parte lesa…).
Questo è solo uno dei tanti casi avvenuti in Italia. E l’esclamazione che sorge spontanea è:
“Ma come si fa?
Statisticamente i pedofili sono in grande maggioranza eterosessuali, quasi sempre di sesso maschile. Molti neonati muoiono in silenzio per gli abusi, per il dolore e per i traumi fisici a cui sono soggetti.
Da due anni bon’t worry ha voluto dare l’allarme sul fenomeno dei neonati venduti ai pedofili, o adottati da famiglie che in realtà usano i bimbi e vendono i neonati per denaro.
Il valore di un neonato in ricavato economico può raggiungere anche cifre che solo pochi si possono permettere. Si parla di 500.000,00 euro, ma che possono arrivare a quasi 1milione di euro.
Quando abbiamo dato l’allarme, nessuno ci ha creduto, o almeno nessuno ci ha dato segno di averci ascoltato. Ma oggi finalmente è arrivato il primo ordine di cattura dalla Procura di Torino che ha portati a 16 arresti. Bisogna dare una segno di forza e di volontà per combattere questo terribile orrore sociale.





